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 Ulisse. Monfalcone, una città multietnica: tra precarietà, rischi e risorse

Si tratta di una ricerca intervento che ha avuto lo scopo di mettere in luce i fenomeni del disagio, del consumo di alcol, delle azioni rischiose e a rischio e dei livelli di fiducia nelle relazioni sociali nella popolazione residente, italiana e straniera, per poi intervenire su questi fenomeni creando così i presupposti per un lavoro strutturato. La ricerca intervento ha  anche avuto lo scopo di avviare un processo di cambiamento. che ha richiesto, fin dall'inizio la creazione di gruppi d’interesse (tavoli istituzionale e tecnico) che sono stati
, da un lato, informati sugli obiettivi del progetto e, dall'altro, coinvolti direttamente nel lavoro di ricerca-intervento e di definizione delle azioni concrete da operare. Va sottolineato che gli strumenti e le modalità di ricerca utilizzati hanno permesso la raccolta di informazioni e nel contempo di intervenire. 
Dopo la prima fase, di costituzione dei due gruppi di lavoro e la realizzazione dei due focus-group che hanno coinvolto i referenti istituzionali e tecnici, si è passati alla stesura dell'Analisi di sfondo, all'organizzazione delle fasi di ricerca, alla raccolta dei dati attraverso interviste di gruppo e focus, alla raccolta di questionari somministrati a studenti, lavoratori e cittadini di Monfalcone e di storie di vita.
 I partner del progetto che hanno lavorato nei due anni di progetto sono: ASS2 - Goriziana - Ser.T. di Monfalcone, Comune di Monfalcone, COSMO SCS, Distretto Sanitario di Monfalcone, Ambito Socio Assistenziale, Fincantieri SPA, FIOM, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri, ACAT, Alcolisti Anonimi, ASCOM, Ufficio Scolastico Provinciale di Gorizia, Istituti scolastici: Pertini, Brignoli, Marconi, Buonarroti, Einaudi (sedi di Monfalcone, Gradisca d'Isonzo, Staranzano, Grado), Associazione Mediatori Culturali, MoVI - Sezione di Goriziana.







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